Ubuntu è una distribuzione del sistemaoperativoLinux che, nata nel 2004, ha in pochi anni attirato l’attenzione di un sempre più folto gruppo di utenti ed appassionati fino a diventare il sistemaOpen Source più utilizzato a livello desktop.
Alla base di un successo così grande, sta in primo luogo la facilità di utilizzo che lo rende user-friendly cioè usabile e quindi più competitivo rispetto alle altre distribuzioni meno semplici ed intuitive del rivale di sempre: Windows.
Ubuntu è infatti riuscito ad abbinare la storica stabilità e affidabilità del mondo Linux, in particolare della distribuzione Debian sulla quale è basato, con una interfaccia intuitiva e con una vasta libreria di driver disponibili per il riconoscimento di periferiche hardware.
La distribuzione, finanziata e supportata dalla società Canonical Ltd fondata da un imprenditore sudafricano, prende il nome da un'antica parola africana in lingua Zulu che significa pressappoco “umanità agli altri”, nome che ne rafforza il carattere etico, già insito in un software gratuito e liberamente modificabile.
Ubuntu è facilmente scaricabile dal sito in lingua italiana che contiene anche numerose informazioni divise in sezioni, tra le quali menzioniamo la sezione della documentazione e quella del forum, particolarmente utili ed aggiornate.
Nelle pagine che seguono ci occuperemo della versione desktop di Ubuntu, quella cioè adatta all’utilizzo di tutti i giorni, per lavoro o per diletto, cercando di facilitare il primo approccio all’utente che intende iniziare ad utilizzare questo sistema operativo.
Oltre alla versione tradizionale segnaliamo l'esistenza di altre versioni "speciali" di Ubuntu come:
Xubuntu che utilizza un ambiente desktop leggero, indicato per pc poco potenti
Edubuntu versione con fini educativi, particolarmente adatta per l’uso in ambito scolastico
Kubuntu che utilizza l’ambiente grafico KDE al posto di GNOME presente nella versione Ubuntu di base
Da segnalare, infine, l'esistenza di una apposita versione per server (Ubuntu Server Edition) particolarmente adatta per usi professionali (gestione di applicazioni web o di LAN aziendali).
Ogni nuova versione di Ubuntu è identificata da un numero progressivo e da un nome piuttosto originale; il rilascio avviene ogni 6 mesi. La versione attuale su cui viene scritta questa guida è la 9.04 e prende il nome di Jaunty Jackalope (Lepre Cornuta Disinvolta).
Il C++ è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti, con tipizzazione statica. È stato sviluppato (in origine col nome di "C con classi") da Bjarne Stroustrup ai Bell Labs nel 1983 come un miglioramento del linguaggio C. Il miglioramento iniziale è stata l'aggiunta delle classi, seguito, tra le altre cose, dalle funzioni virtuali, overloading degli operatori, ereditarietà multipla, template e gestione delle eccezioni. È possibile scrivere programmi C validi anche come programmi C++, anche se il C non è un sottoinsieme del C++ nel senso più stretto della parola. Il C++ fu standardizzato nel 1998 (ISO/IEC 14882:1998 "Information Technology - Programming Languages - C++", aggiornato nel 2003). Una nuova versione dello standard (nota informalmente come C++0x) è in fase di preparazione. In aggiunta al supporto alla programmazione orientata agli oggetti, il C++ è distinto dal C per il suo supporto alla programmazione generica e alla metaprogrammazione attraverso l'uso dei template. Il C++ è molto diffuso e apprezzato, ma raramente è usato al massimo delle sue potenzialità: la semantica del C++ è molto ricca di dettagli e sfumature che condizionano il comportamento del codice, e che molto spesso i compilatori implementano in maniera scorretta o incompleta: molte delle caratteristiche dello standard ISO del linguaggio non sono ancora implementate nei compilatori attuali, anche se la situazione sta migliorando lentamente. La grande ricchezza semantica del C++, insieme alle librerie che lo accompagnano, lo rende un linguaggio estremamente espressivo e potente, ma che richiede molto tempo per venire appreso e padroneggiato completamente. Inoltre a causa della variabilità del comportamento dei compilatori nel maneggiare le funzioni più avanzate del linguaggio, i programmatori C++ che scelgono di farne uso si rivolgono ad un'architettura (processore, sistema operativo e compilatore) particolare sacrificando la portabilità su altre piattaforme. Come il C, anche il C++ ha una libreria standard. Di particolare importanza è la Standard Template Library (STL), la parte della libreria standard che utilizza i template per implementare contenitori generici, come vettori, code, array associativi, e così via. La programmazione ne risulta molto semplificata, al prezzo di un gran lavoro del compilatore per interpretare i complessi template. Alcuni compilatori per C++ sono: GCC (disponibile per molte piattaforme diverse), MinGW (porting di GCC per Windows) e DJGPP. Oltre a questi ci sono i compilatori commerciali come VisualC++ e il compilatore di Borland C++ Builder.
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio 2009 15:09
Eliminare account facebook
Scritto da Peter
Lunedì 27 Luglio 2009 12:11
Questo è il tutorial per disattivare il vostro account facebook.
In questo video-tutorial illustreremo in pochi passaggi il metodo per disattivare il vostro account account.
Ricordate che si tratta sempre di disattivare e non eliminare l' account dal noto social netwok, il che è quasi impossibile.
Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Luglio 2009 12:21
C
Scritto da Gix
Domenica 26 Luglio 2009 15:01
Fu ideato nei Bell Laboratories della AT&T nel 1972 da Dennis Ritchie come evoluzione del linguaggio B di Ken Thompson usato per la scrittura dei primi sistemi operativi UNIX. Lo stesso Thompson nel 1970 si era a sua volta ispirato al linguaggio BCPL di Martin Richards, anch'esso pensato per scrivere sistemi operativi e software di sistema. La definizione formale si ha nel 1978 a cura di B. W. Kernighan e D. M. Ritchie. Nel 1983 iniziò il lavoro di definizione di uno standard da parte dell'American National Standards Institute, che rilasciò nel 1990 lo Standard ANSI C (ISO C89). Il C è tecnicamente un linguaggio di programmazione ad alto livello. Tuttavia, poiché esso mantiene evidenti relazioni semantiche con il linguaggio macchina e l'assembly, risulta molto meno astratto di linguaggi anche affini, come per esempio il Pascal. Per questo motivo, talvolta viene anche identificato con la locuzione (più ambigua) linguaggio di medio livello, se non addirittura (in modo certamente improprio) come macro-assembly, o assembly portabile. Il C è rinomato per la sua efficienza, e si è imposto come linguaggio di riferimento per la realizzazione di software di sistema su gran parte delle piattaforme hardware moderne. La standardizzazione del linguaggio garantisce la portabilità dei programmi scritti in C su qualsiasi piattaforma. Oltre che per il software di sistema, il C è stato a lungo il linguaggio dominante in tutta una serie di altri domini applicativi caratterizzati da forte enfasi sull'efficienza. Esempi tipici sono le telecomunicazioni, il controllo di processi industriali e il software real-time. Oggi il predominio del C in questi contesti è in parte diminuito a seguito dell'avvento di competitor significativi, primo fra tutti il C++; tuttavia, il tempo in cui il C si potrà considerare obsoleto appare ancora molto lontano.
Ultimo aggiornamento Domenica 26 Luglio 2009 15:03